I numeri aggregati del mercato musicale globale nascondono una discontinuità geografica che è, a tutti gli effetti, la notizia più rilevante del 2025: i mercati che crescono di più non sono quelli che pesano di più.

Secondo l'IFPI Global Music Report 2026, i tre mercati con la maggiore crescita percentuale nel 2025 sono stati America Latina (+17,1%), Medio Oriente e Nord Africa (+15,2%) e Sub-Sahariana (+15,2%). Nello stesso periodo il Nord America — che rappresenta oltre il 40% dei ricavi globali — è cresciuto a un ritmo nettamente inferiore.

La Cina ha superato la Germania diventando il quarto mercato musicale mondiale, con una crescita del 21,1% anno su anno — undicesimo anno consecutivo di crescita a doppia cifra. Dieci anni fa la Cina non era nemmeno nella top 10 globale.

Il dato latinoamericano merita attenzione specifica. Il Brasile ha registrato una crescita del 21,7% e il Messico è entrato per la prima volta nella top 10 globale, superando l'Australia. Per l'America Latina si tratta del quindicesimo anno consecutivo di crescita. Due mercati latinoamericani nella top 10 globale è un evento senza precedenti nella storia dell'industria discografica moderna.

La Sub-Sahariana ha superato per la prima volta la soglia dei 100 milioni di dollari di ricavi, attestandosi a 110 milioni con una crescita del 22,6%. Il Sudafrica rimane il mercato principale della regione con il 75% dei ricavi totali, ma la crescita è distribuita su scala più ampia.

Nel Medio Oriente e Nord Africa lo streaming rappresenta già il 99,5% dei ricavi totali — il mercato è nato digitale e non ha mai attraversato la fase fisica che ha caratterizzato i mercati occidentali.

Le implicazioni operative per chi lavora nella filiera sono concrete. I mercati emergenti crescono perché la penetrazione dello streaming parte da una base bassa, la popolazione è giovane e digitalmente nativa, e i contenuti locali — Afrobeats, Latin urbano, musica araba — stanno costruendo audience globali attraverso le piattaforme. Warner Chappell Music ha siglato nell'agosto 2025 un accordo globale di amministrazione con la nigeriana Chocolate City Music, segnalando l'interesse delle major publisher per il posizionamento nell'ecosistema Afrobeats.

Per etichette e distributori indipendenti, questi mercati rappresentano oggi un'opportunità di distribuzione digitale accessibile — i costi di entry sono contenuti, le piattaforme sono le stesse utilizzate nei mercati maturi, e la competizione per il catalogo locale è ancora limitata rispetto all'Europa o al Nord America.

Come state considerando i mercati emergenti nella vostra strategia di distribuzione?

"Success Through Dedication"

Fonti: IFPI Global Music Report 2026 · Music Ally · Music Business Worldwide · IFPI Global Music Report 2025

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Pubblicato originariamente su LinkedIn il 28/05/2026.